Operatore dell’attività:

LAURA LOPARCO

RITA MARIA NOCERINO

Lo Yoga è una disciplina antichissima nata come pratica ascetica.

Oggi è una pratica che mira al benessere psicofisico attraverso l’armonizzazione degli opposti come corpo e mente, sole e luna, maschile e femminile. Il termine yoga, di derivazione sanscrita, si può tradurre in “unione”. A dispetto della nostra tendenza a separare, giudicare e catalogare, lo yoga tende, dunque, ad unire gli opposti e creare equilibrio.

Yoga

Yoga

La pratica consiste nell’assunzione di diverse posizioni attraverso movimenti lenti, effettuando un lavoro muscolare al tempo stesso di potenziamento e flessibilità, e favorendo la liberazione dei canali energetici e il regolare fluire dell’energia. Durante gli esercizi si viene guidati a concentrare l’attenzione sul respiro, a percepire ogni parte del proprio corpo, a cogliere ogni minima sensazione, a “stare” nel qui ed ora, diventando padroni della nostra mente.

 

Grazie alla meditazione, che è una parte integrante e fondamentale di questa disciplina, è possibile non solo acquisire una maggiore consapevolezza ed una visione integrata del sé, ma anche contribuire all’equilibrio dell’intero universo , “sintonizzandoci “ con le energie che lo pervadono.

Si può arrivare a dire che lo yoga può aiutare a vivere meglio nella misura in cui non ci si limita a perseguire esclusivamente il proprio equilibrio, ma si è disposti a rivoluzionare il pensiero, ricercando un approccio armonico di “unione degli opposti” anche nel quotidiano, nella società in cui ci muoviamo.

Inizialmente avevo difficoltà a mantenere le posizioni, i piedi mi facevano male e sembravano non reggermi, dovevo cambiare posizione continuamente. Insomma non ero disposta a “stare” e pensavo continuamente che fosse colpa del mio sovrappeso e che non ce l’avrei fatta. – I piedi sono le nostre radici, affondate le vostre radici nel terreno, sentitele, percepitele- diceva Laura. Lì ho capito che io le mie radici le avevo smarrite, ero in un momento difficile in cui non sapevo più chi fossi, avevo paura. Poi finalmente ho preso coraggio e ho iniziato a piantarle una ad una…” Carla