Operatore dell’attività: LAURA LOPARCO

Il Reiki è una pratica di origine orientale, con una forte componente spirituale, utilizzata come terapia di guarigione.

Reiki

Reiki

Seguendo una visione olistica, il Reiki considera qualsiasi tipo di malattia come la manifestazione sul piano fisico di uno squilibrio energetico. Traumi, incidenti, alimentazione, situazioni di disagio socio-ambientali, danno origine a blocchi energetici e malattie.  Anche emozioni negative come rabbia, paura, invidia, creano “ristagni energetici”. Quando si provano emozioni positive, invece: gioia, appagamento, amore, ad esempio, si genera energia positiva.

Il Reiki ha come scopo quello di rimuovere i blocchi energetici, ristabilire il regolare flusso di energia, restituire un’armoniosa interazione tra mente e corpo. In quest’ottica, il dolore, quando si manifesta, ha una funzione positiva comportandosi come campanello d’allarme in presenza di uno squilibrio.

Il termine Reiki (rei’ = l’aldilà o spirituale, ki= energia o forza vitale) è generalmente tradotto in Energia Vitale Universale, e indica al tempo stesso sia l’energia in sé che il metodo terapeutico che la utilizza. Per esercitare Reiki, non si richiedono doti particolari, ma solo l’acquisizione della capacità di attingere all’energia vitale universale che, di fatto, è accessibile a tutti.

Nel trattamento Reiki, infatti, l’operatore funge solo da tramite tra l’energia universale e il corpo del ricevente, utilizzando la mappa dei meridiani come punti di accesso per il flusso energetico. L’energia impiegata nelle terapie Reiki è inesauribile perché origina direttamente dall’energia dell’Universo e non dall’energia personale del praticante.

E’ possibile praticare Reiki su sé stessi o donarlo agli altri attraverso l’imposizione delle mani oppure, in alcuni casi, con trattamenti a distanza.

In una seduta di reiki, subito dopo un breve colloquio conoscitivo preliminare, il trattamento comincia passando le mani a poca distanza dal corpo del ricevente per rilevare l’eventuale presenza di zone energeticamente stressate e sovraccariche, o al contrario, scariche. A seconda della zona, sarà possibile capire in quale aspetto della vita la persona si sente più stressata e quali le patologie fisiche che ad essa possano eventualmente ricondursi. Quindi, si passa al trattamento vero e proprio, in cui l’operatore appoggia le mani lungo tutto il corpo, seguendo degli schemi prestabiliti e posizioni mirate a compensare gli eventuali squilibri emersi.

Il Reiki agisce non solo sul corpo e sul sintomo, ma anche sulle emozioni e sulla mente, e, soprattutto, ci rimette in contatto con la nostra parte spirituale. In quest’ottica, la guarigione del corpo non è altro che la conseguenza della nostra guarigione spirituale.